Guida ai contratti agevolati a canone concordato
Le locazioni ad uso abitativo si dividono in due categorie: i contratti liberi (chiamati comunemente 4+4 riguardo alla loro durata) ed i contratti agevolati a canone concordato (3+2, transitori, studenti universitari).
Qui parliamo di questi ultimi, normalmente più usati, anche per via dei benefici fiscali che si possono conseguire.
Obbligatorio l’utilizzo dei contratti-tipo approvati ed allegati al D.M. 16.01.2017
I contratti agevolati a canone concordato devono essere tassativamente redatti rispettando fedelmente il testo dei contratti-tipo approvati nell’ Accordo Nazionale delle Organizzazioni sindacali della proprietà e dell’inquilinato e recepiti dal D.M. 16 gennaio 2017. Ecco i tre contratti-tipo come pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2017 n. 62. Per facilitare la stesura agli iscritti UPPI forniamo via email i testi contrattuali editabili, completi del riferimento all’Accordo territoriale, della menzione di consegna dell’APE e dell’eventuale opzione “cedolare secca”.
A. Locazione abitativa 3+2 (ALLEGATO “A” AL D.M. 16.01.2017) con durata iniziale minima di tre anni più rinnovo obbligatorio di ulteriori due, salvo disdetta per tassative e motivate esigenze del proprietario.
B. Locazione di natura transitoria (ALLEGATO “B” AL D.M. 16.01.2017) per comprovate esigenze temporanee del locatore e/o dell’inquilino con durata massima fino a diciotto mesi, non rinnovabile e non prorogabile.
C. Locazione per studenti universitari fuori sede (ALLEGATO “C”) con durata da sei mesi a tre anni e con un unico rinnovo di uguale periodo.
ACCORDO TERRITORIALE LOCALE PER UDINE E PROVINCIA DEL 25.07.2017 E SUCCESSIVI PROTOCOLLI INTEGRATIVI
Ecco il testo dell’ Accordo territoriale del 25 settembre 2017 che è in vigore dal 1° ottobre 2017, a cui sono seguiti il Protocollo Integrativo del 13 aprile 2018, il secondo Protocollo integrativo del 3 giugno 2020, il terzo Protocollo integrativo del 17 maggio 2021 ed il quarto Protocollo integrativo del 10 settembre 2025 sugli studenti ITS fuori sede.
L’ Accordo vale per la città di Udine e per tutti i comuni della (ex) provincia, ed è stato firmato dalle Organizzazioni sindacali locali Confedilizia e UPPI per i proprietari e SUNIA e SICET per l’inquilinato.
RIPARTO DELLE SPESE TRA PROPRIETARIO E INQUILINO
Il riparto delle spese condominiali e degli oneri accessori tra proprietario ed inquilino è prestabilito dalla Tabella contenuta nell’ Allegato “D” al D.M. 16 gennaio 2017 e, per quanto non previsto, si applica la ulteriore Tabella Confedilizia Sunia Sicet del 2014.
Il canone va obbligatoriamente stabilito entro i limiti dell’ Accordo territoriale
Il canone di locazione dei contratti agevolati deve essere obbligatoriamente compreso entro i limiti minimi e massimi delle fasce previste dall’ Accordo territoriale locale. Il canone non è libero, ma va fissato entro i valori previsti a seconda delle zone territoriali, la metratura e le caratteristiche dell’immobile. Ecco la tabella aggiornata degli importi del canone base al mq/mese e la cartografia delle tre zone del Comune di Udine. Per tutti i restanti comuni della provincia si applica il valore di Udine – Zona intermedia.
L’ Attestazione di rispondenza
I Sindacati firmatari dell’ Accordo territoriale certificano la regolarità delle clausole del contratto (rispondenza normativa) e il rispetto dei parametri nella determinazione del canone (rispondenza economica): l‘ Attestazione di rispondenza è obbligatoria ai fini delle agevolazioni fiscali.
Per ottenere il rilascio dell’ Attestazione di rispondenza da parte dell’UPPI di Udine vedi le informazioni al riguardo.
Se serve … fatti aiutare da noi
L’ UPPI di Udine offre ai propri associati completa assistenza nella stipula di qualsiasi contratto di locazione abitativo e commerciale.
Si parte con l’informazione e l’orientamento sul tipo di contratto da scegliere, sulle caratteristiche e sui possibili vantaggi fiscali, passando in rassegna i dati delle parti e dell’immobile da indicare per la redazione del contratto.
Si può optare per la stesura contrattuale da parte dell’UPPI oppure utilizzare la modulistica editabile che viene fornita gratuitamente agli iscritti.
L’ UPPI infine provvede su richiesta dell’associato alla registrazione telematica del contratto presso l’ Agenzia delle Entrate e al rilascio dell’ Attestazione di rispondenza.
Per ulteriori informazioni potete raggiungere personalmente la sede nei normali orari settimanali di apertura (senza appuntamento) oppure prenotare un appuntamento telefonico o in videoconferenza.