Informazioni sui contratti abitativi agevolati

Le locazioni ad uso abitativo si dividono in due grandi categorie: i contratti liberi (chiamati comunemente 4+4 riguardo alla loro durata) ed i contratti agevolati o a canone concordato (3+2, transitori, studenti universitari).

Qui ci interessa richiamare gli aspetti caratterizzanti del canale agevolato, normalmente il più usato, anche per via dei benefici fiscali che si possono conseguire.

TIPOLOGIE

Le tipologie di contratto a canone concordato sono tre:

  1. il contratto abitativo 3+2 con durata iniziale minima di tre anni più rinnovo obbligatorio di ulteriori due (salvo disdetta per tassative e motivate esigenze del proprietario), il contratto può essere ulteriormente prorogato di due anni in due anni;
  2. il contratto transitorio per comprovate esigenze temporanee del locatore e/o dell’inquilino con durata massima di diciotto mesi, non rinnovabile e non prorogabile;
  3. il contratto per studenti universitari fuori sede con durata da un minimo di sei mesi ad un massimo di tre anni e con un unico rinnovo di uguale periodo.

CONTRATTI – TIPO

E’ importante sapere che i questi contratti devono essere obbligatoriamente redatti rispettando il testo dei contratti-tipo approvati nell’Accordo Nazionale delle Organizzazioni sindacali della proprietà e dell’inquilinato, recepiti dal DM 16 gennaio 2017 e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2017 n. 62.

Ecco il testo dei contratti-tipo:

Contratto tipo Locazione abitativa 3+2 2017 (ALLEGATO A)

Contratto tipo Locazione di natura transitoria 2017 (ALLEGATO B)

Contratto tipo Locazione per studenti universitari 2017 (ALLEGATO C)

CANONE

Il canone deve essere obbligatoriamente compreso tra i minimi e massimi stabiliti dall’Accordo territoriale

Per la città di Udine e tutti i comuni della sua (ex) provincia le Organizzazioni sindacali locali Confedilizia e UPPI (proprietari) e  SUNIA e SICET (inquilini) hanno sottoscritto l’Accordo territoriale del 25 settembre 2017 a cui è seguito il Protocollo Integrativo del 13 aprile 2018, che è stato reso pubblico mediante deposito in tutti i comuni interessati e presso la Regione FVG.

L’Accordo territoriale è in vigore dal 1° ottobre 2017.

Ecco il testo integrale in vigore:

Accordo Territoriale Udine e altri comuni provincia (Protocollo integrativo 13.04.2018)

Oltre a ciò si deve notare che i criteri di ripartizione delle spese condominiali e di manutenzione tra proprietario ed inquilino sono obbligatoriamente stabiliti a livello nazionale nell’ALLEGATO D) del DM 13.01.2017 e, per quanto non previsto, da un ulteriore accordo sindacale di suddivisione individuato in sede di contrattazione locale. 

 Ecco le tabelle di riparto:

Tabella riparto oneri proprietario-inquilino (ALLEGATO D)

Tabella oneri accessori Confedilizia-Sunia-Sicet_2014

Per un raffronto relativo alla tassazione dei contratti locativi clicca qui:

Tassazione e agevolazioni fiscali dei contratti di locazione abitativa

Assistenza locazioni

Fate il contratto all’UPPI !    Tutto sarà facile e senza errori:  la raccomandazione è rivolta a tutti gli associati che affittano immobili, sia abitativi che commerciali.     Prenotate un appuntamento, Vi aspettiamo in sede.

  • Orientamento e scelta del tipo del contratto
  • Raccolta dati, calcolo del canone e possibili agevolazioni
  • Stesura, stampa del contratto e firma
  • Attestazione di rispondenza e registrazione telematica

Maggiori informazioni

Attestazione di rispondenza (anche a mezzo e-mail)

L’UPPI RILASCIA L’ATTESTAZIONE ANCHE A MEZZO E-MAIL E CON L’APPLICAZIONE SUL SITO

La sede UPPI di Udine rilascia l’ Attestazione di rispondenza prevista dall’art. 1 comma 8 del D.M. 16.01.2017 in quanto firmataria dell’Accordo territoriale locale sui contratti di locazione a canone concordato (abitativi 3+2, transitori, studenti universitari) per la città di Udine e per tutti i comuni della provincia. 

Per agevolare gli associati e le categorie convenzionate la richiesta ed il rilascio dell’Attestazione possono avvenire interamente in via telematica (a mezzo email o direttamente dal nostro sito), così come il pagamento delle quote associative e del costo delle attestazioni può essere versato con bonifico bancario.

L’Accordo territoriale è stato stipulato il 25.09.2017 da APE Confedilizia – UPPI – SUNIA – SICET con successive integrazioni ed è in vigore dal 1° ottobre 2017.

Il testo dell’Accordo e tutti i modelli dei contratti-tipo da usarsi obbligatoriamente e senza modificazioni (abitativo 3+2, transitorio, studenti universitari) sono a disposizione sul nostro sito e possono essere liberamente scaricati.

>>>  Vai alla Home page e cerca la Guida ai contratti abitativi agevolati

A COSA SERVE L’ATTESTAZIONE?

L’Attestazione di rispondenza serve a certificare che il contratto di locazione è regolare e rispetta il contenuto normativo ed economico prescritto dall’Accordo territoriale in vigore.

L’Agenzia delle Entrate ritiene che “… l’acquisizione dell’attestazione costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento delle agevolazioni”.    Si veda  >>>  Risoluzione AgenziaEntrate 20 aprile 2018  n. 31/E(si apre in una nuova scheda)

 

QUALI DOCUMENTI SERVONO PER LA RICHIESTA?

  1. Modulo di richiesta Attestazione compilato in tutte le sue parti e firmato dal locatore richiedente (OBBLIGATORIO).   Ecco il modello: Modulo di richiesta Attestazione in formato PDF oppure Modulo di richiesta Attestazione in formato word editabile
  2. Fotocopia di un documento di identità del locatore richiedente (OBBLIGATORIO)
  3. Fotocopia del contratto di locazione  (con la registrazione se già effettuata)  (OBBLIGATORIO)
  4. Fotocopia APE (basta la prima pagina) (FACOLTATIVO)
  5. Fotocopia visura catastale aggiornata (FACOLTATIVO)

COME SI CONSEGNA ALL’UPPI LA RICHIESTA E LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA?

In uno dei seguenti  modi:

  • Invio a mezzo email all’indirizzo di posta elettronica attestazioni@uppiudine.it  oppure  info@uppiudine.it  (la richiesta e i documenti  devono essere  in formato PDF;  si può inviare anche un unico file PDF comprensivo di tutto)
  • Invio online (la richiesta e i documenti devono essere in formato PDF)   vai alla pagina dedicata >>> Invio online richiesta attestazione
  • Consegna cartacea presso la sede UPPI negli orari di apertura (senza appuntamento) 

COME SI RITIRA L’ATTESTAZIONE?

L’ UPPI effettuerà i controlli necessari e poi, in alternativa:,

  • Ritiro dell’Attestazione firmata digitalmente con invio alla email indicata nella richiesta;
  • Ritiro dell’Attestazione cartacea presso la sede UPPI negli orari di apertura (senza appuntamento)  dopo che l’UPPI avrò avvisato che l’attestazione è pronta.

QUANTO COSTA

In relazione alle convenzioni per associati e categorie, l’UPPI indicherà l’importo dovuto, prima dell’invio o del ritiro dell’Attestazione; il pagamento avverrà mediante bonifico bancario o presso la sede.

I CONTROLLI CHE L’UPPI EFFETTUA PER IL RILASCIO DELL’ATTESTAZIONE

L’Attestazione deve comprovare che il contratto stipulato rispetti il contenuto sia normativo che economico stabiliti nell’Accordo territoriale locale, pertanto:

  • il testo del contratto da attestare deve essere pienamente conforme al corrispondente contratto-tipo ministeriale, senza modificazioni delle clausole ivi previste (rispondenza normativa);
  •  il canone stabilito dalle parti deve essere compreso nella fascia di oscillazione prevista dallo stesso Accordo territoriale locale (rispondenza economica).

Per la stipula dei contratti agevolati (abitativo 3+2, studenti, transitorio) è perciò obbligatorio utilizzare i modelli di contratto-tipo previsti ed il canone deve essere compreso nei limiti fissati dall’Accordo territoriale stesso.

COSA FARE SE L’ATTESTAZIONE NON VIENE RILASCIATA

Nel caso di mancata rispondenza normativa e/o economica del contratto l’Attestazione non verrà rilasciata. 

La situazione sarà comunque esaminata caso per caso al fine di trovare, se possibile, una soluzione (ad esempio con la risoluzione consensuale del contratto irregolare e la stipula di un nuovo contratto, con la rettifica dei dati errati o altro).   L’UPPI avvertirà in ogni caso il richiedente delle eventuali problematiche riscontrate.

Per questi motivi è importante l’assistenza fornita dall’UPPI ai propri associati fin dalla iniziale preparazione e redazione del contratto, altrettanto importante l’aiuto delle agenzie immobiliari, dei professionisti e degli operatori del settore.

L’ATTESTAZIONE VA ALLEGATA AL CONTRATTO IN SEDE DI REGISTRAZIONE?

Lo si può fare, ma non è obbligatorio allegare e registrare anche l’Attestazione.   In ogni caso l’Attestazione è esente da imposta di bollo e per essa non è dovuta alcuna imposta di registro.

Tassazione e agevolazioni fiscali per le locazioni abitative

MODALITA’ DI TASSAZIONE DEL REDDITO LOCATIVO

Parliamo di persone fisiche:  in generale vi sono due modalità di tassazione dei redditi da locazione.

  1. TASSAZIONE ORDINARIA.  Questo è il metodo normale e consiste nel sommare il reddito da affitto agli altri redditi (ad esempio di lavoro, pensione, ecc. …) per poi calcolare sul totale di essi l’imposta IRPEF secondo le aliquote dei ben noti scaglioni progressivi.
  2. CEDOLARE SECCA.  In alternativa si può optare di tassare il reddito locativo con una aliquota fissa, da qui l’espressione “cedolare secca“.  In questo caso il reddito locativo non viene sommato e cumulato con gli altri redditi, ma viene tenuto distinto e tassato a parte.  Per l’applicazione della cedolare bisogna esercitare una opzione ad inizio contratto o in occasione di una sua successiva scadenza annuale; parimenti alla scadenza annuale si può anche comunicare la revoca dell’opzione e tornare alla tassazione ordinaria.

BASE IMPONIBILENel regime ordinario il reddito locativo imponibile è pari al 95% del canone;  per talune tipologie di contratti a canone concordato se l’immobile si trova nei comuni capoluogo di provincia o in altri comuni ad alta tensione abitativa l’imponibile viene ulteriormente ridotto del 30% ; la base imponibile così determinata si cumula con gli altri redditi.

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